Il costo della energia elettrica
Consideriamo brevemente gli aumenti del prezzo della energia elettrica: nel 2005 l'aumento è stato pari al 7,87%; complessivamente nei due anni precedenti a questo l'energia elettrica è aumentata del 25,62%.
Dal gennaio 2006, l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, ha deliberato quattro aumenti consecutivi del prezzo dell’energia elettrica, in trimestri successivi ( 2,5% per il trimestre Gennaio-Marzo; 5,7% per il trimestre Aprile-Giugno; 5,8% per il trimestre Luglio-Settembre; 1,6% per il trimestre Ottobre-Dicembre), per un aumento complessivo dall'inizio dell'anno pari al 16,46%.
Nel 2007 si è registrato complessivamente un aumento intorno al 2% mentre nel primo trimestre 2008 l’incremento è stato di 3,8%.
In conclusione, in un arco di tempo di poco più di tre anni, il costo di un bene indispensabile come l'energia elettrica, della quale è ovviamente impossibile fare a meno, è aumentato del 31,82%.
Quindi, ogni anno, il costo dell'energia elettrica è salito di quasi il 10%.
Con queste premesse si intuisce come nei prossimi anni l’energia elettrica, indispensabile per mantenere l'attuale livello di benessere sociale, sarà caratterizzata da un costante aumento del costo di produzione e del costo finale per gli utenti.
Investire oggi sulle fonti rinnovabili e sull’uso razionale dell’energia, comporterà pertanto non solo un risparmio energetico, ma anche un vantaggio economico via via crescente con gli anni, tanto più elevato quanto maggiore sarà la quota di energia autoprodotta rispetto a quella acquistata.
Il costo della energia elettrica
Consideriamo brevemente gli aumenti del prezzo della energia elettrica: nel 2005 l'aumento è stato pari al 7,87%; complessivamente nei due anni precedenti a questo l'energia elettrica è aumentata del 25,62%.
Dal gennaio 2006, l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, ha deliberato quattro aumenti consecutivi del prezzo dell’energia elettrica, in trimestri successivi ( 2,5% per il trimestre Gennaio-Marzo; 5,7% per il trimestre Aprile-Giugno; 5,8% per il trimestre Luglio-Settembre; 1,6% per il trimestre Ottobre-Dicembre), per un aumento complessivo dall'inizio dell'anno pari al 16,46%.
Nel 2007 si è registrato complessivamente un aumento intorno al 2% mentre nel primo trimestre 2008 l’incremento è stato di 3,8%.
In conclusione, in un arco di tempo di poco più di tre anni, il costo di un bene indispensabile come l'energia elettrica, della quale è ovviamente impossibile fare a meno, è aumentato del 31,82%.
Quindi, ogni anno, il costo dell'energia elettrica è salito di quasi il 10%.
Con queste premesse si intuisce come nei prossimi anni l’energia elettrica, indispensabile per mantenere l'attuale livello di benessere sociale, sarà caratterizzata da un costante aumento del costo di produzione e del costo finale per gli utenti.
Investire oggi sulle fonti rinnovabili e sull’uso razionale dell’energia, comporterà pertanto non solo un risparmio energetico, ma anche un vantaggio economico via via crescente con gli anni, tanto più elevato quanto maggiore sarà la quota di energia autoprodotta rispetto a quella acquistata.