Dettaglio per realizzazione e progettazione di Impianti Fotovoltaici Riduci
Perché conviene costruirsi un impianto fotovoltaico? Riduci
 
 
Gli incentivi statali alla base di tutto

Grazie agli incentivi statali e sfruttando l’energia autoprodotta è possibile ottenere un buon risparmio energetico o addirittura azzerare il costo della bolletta dell'energia elettrica ed, allo stesso tempo, investire i propri soldi con un ottimo rendimento economico.

Gli incentivi statali vengono erogati in base alla effettiva produzione energetica dell'impianto, un tanto al kWh, pertanto è fondamentale prestare attenzione alla qualità dei prodotti e alla tipologia d'installazione in quanto il generatore deve produrre energia per oltre 25 anni, anche se i contributi dopo 20 anni finiranno mentre il costo dell'energia no.

Le tariffe riconosciute dallo stato ad oggi sono diverse secondo le potenze installate e secondo la tipologia dell'impianto che può essere:

  1. Architettonicamente integrato
  2. Parzialmente integrato
  3. Non integrato
 
Un esempio concreto di risparmio energetico come investimento economico

Poniamo un esempio di costi, incentivi e risparmio, con un impianto fotovoltaico parzialmente integrato da 20 kWp:

Costo impianto
116.000 €
kW prodotti
24.000 kW ogni anno (centro Italia)
Costo acquisto energia
 0,18 € per ogni kW
Incentivo statale

0,42 € per ogni kW prodotto

Con tale impianto parzialmente integrato da 20 kWp, il risparmio energetico annuale, comprensivo degli incentivi statali, sarà complessivamente di 14.400 €.
Infatti:

Risparmio energetico
(pari a 0,18 € per 24.000 kW)
4.320 €
(mancato esborso ogni anno)
Incentivo statale
(pari a 0,42 € per 24.000 kW)
10.080 €
(ogni anno)
Totale risparmio energetico
 14.400 €
(ogni anno)

Da un semplice calcolo, dividendo il costo dell'impianto (116.000 €) per il totale risparmio energetico annuale (14.400 €), otteniamo un ritorno dell'investimento economico iniziale in circa 8 anni!

Considerando che l'incentivo statale è fisso per 20 anni, pur avendo una perdita di efficienza dell'impianto (pareggiato peraltro dall'aumento dei costi energetici negli anni a venire), è chiaro dunque come:

  1. l'esborso iniziale, che può essere coperto da un finanziamento a tasso agevolato, verrà assorbito nei primi anni;
  2. in seguito, di anno in anno, le somme derivanti sia dall'incentivo statale che dal reale risparmio energetico porteranno ad ottenere un notevole guadagno.

L'impianto fotovoltaico è quindi un investimento economico nel vero senso della parola, oltre ad essere una necessaria opportunità di risparmio energetico in grado di portare notevoli benefici ambientali e sociali in termini di sostanze nocive evitate.

 
Gli incentivi statali alla base di tutto

Grazie agli incentivi statali e sfruttando l’energia autoprodotta è possibile ottenere un buon risparmio energetico o addirittura azzerare il costo della bolletta dell'energia elettrica ed, allo stesso tempo, investire i propri soldi con un ottimo rendimento economico.

Gli incentivi statali vengono erogati in base alla effettiva produzione energetica dell'impianto, un tanto al kWh, pertanto è fondamentale prestare attenzione alla qualità dei prodotti e alla tipologia d'installazione in quanto il generatore deve produrre energia per oltre 25 anni, anche se i contributi dopo 20 anni finiranno mentre il costo dell'energia no.

Le tariffe riconosciute dallo stato ad oggi sono diverse secondo le potenze installate e secondo la tipologia dell'impianto che può essere:

  1. Architettonicamente integrato
  2. Parzialmente integrato
  3. Non integrato
 
Un esempio concreto di risparmio energetico come investimento economico

Poniamo un esempio di costi, incentivi e risparmio, con un impianto fotovoltaico parzialmente integrato da 20 kWp:

Costo impianto
116.000 €
kW prodotti
24.000 kW ogni anno (centro Italia)
Costo acquisto energia
 0,18 € per ogni kW
Incentivo statale

0,42 € per ogni kW prodotto

Con tale impianto parzialmente integrato da 20 kWp, il risparmio energetico annuale, comprensivo degli incentivi statali, sarà complessivamente di 14.400 €.
Infatti:

Risparmio energetico
(pari a 0,18 € per 24.000 kW)
4.320 €
(mancato esborso ogni anno)
Incentivo statale
(pari a 0,42 € per 24.000 kW)
10.080 €
(ogni anno)
Totale risparmio energetico
 14.400 €
(ogni anno)

Da un semplice calcolo, dividendo il costo dell'impianto (116.000 €) per il totale risparmio energetico annuale (14.400 €), otteniamo un ritorno dell'investimento economico iniziale in circa 8 anni!

Considerando che l'incentivo statale è fisso per 20 anni, pur avendo una perdita di efficienza dell'impianto (pareggiato peraltro dall'aumento dei costi energetici negli anni a venire), è chiaro dunque come:

  1. l'esborso iniziale, che può essere coperto da un finanziamento a tasso agevolato, verrà assorbito nei primi anni;
  2. in seguito, di anno in anno, le somme derivanti sia dall'incentivo statale che dal reale risparmio energetico porteranno ad ottenere un notevole guadagno.

L'impianto fotovoltaico è quindi un investimento economico nel vero senso della parola, oltre ad essere una necessaria opportunità di risparmio energetico in grado di portare notevoli benefici ambientali e sociali in termini di sostanze nocive evitate.