Dettaglio per realizzazione e progettazione di Impianti Fotovoltaici Riduci
Le soluzioni di installazione per impianti fotovoltaici e pannelli solari Riduci
 

 

Le soluzioni di installazione per impianti fotovoltaici e pannelli solari

 La produzione energetica di ogni impianto fotovoltaico dipende da:

  1. orientamento dell'impianto fotovoltaico
  2. inclinazione dei pannelli solari
  3. latitudine.

Tipicamente, un impianto fotovoltaico orientato a sud con inclinazione dei moduli a 30 gradi, nella nostra regione produce dai 1200 ai 1300 kW/h per ogni kWp installato, ognuno dei quali occupa 7-8 metri quadri su tetto a falda (e circa il doppio su tetto piano).

L’obiettivo è quello di ricercare tanto la massima produzione energetica quanto il massimo incentivo statale possibile, seguendo le indicazioni dettate dal Conto Energia attraverso una accurata scelta di materiali e componenti, non basandosi soltanto sul costo d’acquisto iniziale dell’impianto fotovoltaico ma su una seria prospettiva di buon funzionamento, garantita dalla serietà ed affidabilità dell’installatore.

Per caratteristiche proprie e per l’ubicazione dei pannelli fotovoltaici è necessario garantire che l’installazione sui tetti, sia a falda che piani, assicuri la perfetta impermeabilizzazione della copertura, in maniera che zavorre o eventuali fissaggi non incidano o compromettano guaine e membrane ma anzi costituiscano ulteriori barriere agli agenti atmosferici ed ai raggi solari, ombreggiando e schermando ad esempio i capannoni industriali per diminuire le temperature interne degli edifici nei mesi estivi.

Cura particolare nella progettazione e realizzazione va riservata anche a tutti i componenti ed accessori che devono ottimizzare e non disperdere l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici:

  1. percorsi elettrici più corti possibile e sezioni dei cavi atte a ridurre le cadute di tensione;
  2. adeguata distanza tra le file successive di pannelli ( impianti a terra o verifica sugli shed dei capannoni industriali) per evitare l’ombreggiamento;
  3. griglie di aerazione per permettere l’evacuazione del calore dei pannelli e degli inverter ed evitare perdite di efficienza del sistema.

In presenza di vecchie coperture in fibrocemento contenente amianto, l’impianto fotovoltaico si presenta come ulteriore incentivo allo smaltimento ed al ripristino della coibentazione e dell’illuminazione naturale. Con l’installazione in modalità integrata dei pannelli fotovoltaici, infatti, l’incremento della tariffa incentivante permette di assorbire in parte i costi della sostituzione della copertura.

L’installazione di un impianto fotovoltaico, tanto al posto di tegole o coppi quanto sulle falde dei fabbricati, così come su pensiline e parcheggi, è gradevole e di basso impatto visivo e permette l’integrazione architettonica e quindi di accedere alla massima tariffa incentivante corrispondente. 

 

Le soluzioni di installazione per impianti fotovoltaici e pannelli solari

 La produzione energetica di ogni impianto fotovoltaico dipende da:

  1. orientamento dell'impianto fotovoltaico
  2. inclinazione dei pannelli solari
  3. latitudine.

Tipicamente, un impianto fotovoltaico orientato a sud con inclinazione dei moduli a 30 gradi, nella nostra regione produce dai 1200 ai 1300 kW/h per ogni kWp installato, ognuno dei quali occupa 7-8 metri quadri su tetto a falda (e circa il doppio su tetto piano).

L’obiettivo è quello di ricercare tanto la massima produzione energetica quanto il massimo incentivo statale possibile, seguendo le indicazioni dettate dal Conto Energia attraverso una accurata scelta di materiali e componenti, non basandosi soltanto sul costo d’acquisto iniziale dell’impianto fotovoltaico ma su una seria prospettiva di buon funzionamento, garantita dalla serietà ed affidabilità dell’installatore.

Per caratteristiche proprie e per l’ubicazione dei pannelli fotovoltaici è necessario garantire che l’installazione sui tetti, sia a falda che piani, assicuri la perfetta impermeabilizzazione della copertura, in maniera che zavorre o eventuali fissaggi non incidano o compromettano guaine e membrane ma anzi costituiscano ulteriori barriere agli agenti atmosferici ed ai raggi solari, ombreggiando e schermando ad esempio i capannoni industriali per diminuire le temperature interne degli edifici nei mesi estivi.

Cura particolare nella progettazione e realizzazione va riservata anche a tutti i componenti ed accessori che devono ottimizzare e non disperdere l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici:

  1. percorsi elettrici più corti possibile e sezioni dei cavi atte a ridurre le cadute di tensione;
  2. adeguata distanza tra le file successive di pannelli ( impianti a terra o verifica sugli shed dei capannoni industriali) per evitare l’ombreggiamento;
  3. griglie di aerazione per permettere l’evacuazione del calore dei pannelli e degli inverter ed evitare perdite di efficienza del sistema.

In presenza di vecchie coperture in fibrocemento contenente amianto, l’impianto fotovoltaico si presenta come ulteriore incentivo allo smaltimento ed al ripristino della coibentazione e dell’illuminazione naturale. Con l’installazione in modalità integrata dei pannelli fotovoltaici, infatti, l’incremento della tariffa incentivante permette di assorbire in parte i costi della sostituzione della copertura.

L’installazione di un impianto fotovoltaico, tanto al posto di tegole o coppi quanto sulle falde dei fabbricati, così come su pensiline e parcheggi, è gradevole e di basso impatto visivo e permette l’integrazione architettonica e quindi di accedere alla massima tariffa incentivante corrispondente.