Prodotti per la realizzazione di impianti fotovoltaici e pannelli solari
I moduli fotovoltaici posso essere costituiti da diversi materiali ma il più utilizzato tra i pannelli solari è certamente il silicio, di cui sono costituiti i pannelli commerciali utilizzati negli impianti fotovoltaici convenzionali:
Pannelli solari in silicio monocristallino:
appaiono esteticamente come tante celle quadrate, o rettangolari, affiancate sotto una lastra di vetro in una cornice di alluminio. Esteticamente il modulo fotovoltaico è composto da circa 30-70 celle fotovoltaiche singole e di colore uniforme, elettricamente unite e fissate attraverso particolari materiali ad una o più lastre di vetro in una cornice normalmente in alluminio al fine di dare al tutto una certa robustezza, maneggevolezza, ed ovviamente isolamento dagli agenti atmosferici; ogni cella è realizzata a partire da un wafer la cui struttura cristallina è omogenea (monocristallo). Presentano valori di efficienza intorno al 13÷15%.
Pannelli solari in silicio policristallino:
la composizione è la stessa dei monocristallini ma si differenzia per il fatto che il wafer non è strutturalmente omogeneo ma organizzato in grani localmente ordinati (policristallo); Hanno caratteristiche tecniche paragonabili al monocristallino.
Silicio amorfo:
gli atomi silicei vengono deposti chimicamente in forma amorfa, ovvero strutturalmente disorganizzata, sulla superficie di sostegno. Questa tecnologia impiega quantità molto esigue di silicio (spessori dell'ordine del micron). I moduli in silicio amorfo dimostrano in genere una efficienza inferiore rispetto alle altre tecnologie. Il pannello si presenta come una lastra di vetro grigio/bluastra di colore uniforme. I valori di efficienza sono del 25 – 40% inferiori rispetto ai pannelli in silicio cristallino ma presentano valori di produzione maggiori in situazioni di radiazione indiretta.
Film sottile:
sono costituiti da strati di silicio amorfo in film sottile deposto tipicamente su lamine metalliche, presentano efficienze inferiori ai pannelli in cristallino ma hanno un migliore comportamento in condizioni di alta temperatura e basso irraggiamento.
Prodotti per la realizzazione di impianti fotovoltaici e pannelli solari
I moduli fotovoltaici posso essere costituiti da diversi materiali ma il più utilizzato tra i pannelli solari è certamente il silicio, di cui sono costituiti i pannelli commerciali utilizzati negli impianti fotovoltaici convenzionali:
Pannelli solari in silicio monocristallino:
appaiono esteticamente come tante celle quadrate, o rettangolari, affiancate sotto una lastra di vetro in una cornice di alluminio. Esteticamente il modulo fotovoltaico è composto da circa 30-70 celle fotovoltaiche singole e di colore uniforme, elettricamente unite e fissate attraverso particolari materiali ad una o più lastre di vetro in una cornice normalmente in alluminio al fine di dare al tutto una certa robustezza, maneggevolezza, ed ovviamente isolamento dagli agenti atmosferici; ogni cella è realizzata a partire da un wafer la cui struttura cristallina è omogenea (monocristallo). Presentano valori di efficienza intorno al 13÷15%.
Pannelli solari in silicio policristallino:
la composizione è la stessa dei monocristallini ma si differenzia per il fatto che il wafer non è strutturalmente omogeneo ma organizzato in grani localmente ordinati (policristallo); Hanno caratteristiche tecniche paragonabili al monocristallino.
Silicio amorfo:
gli atomi silicei vengono deposti chimicamente in forma amorfa, ovvero strutturalmente disorganizzata, sulla superficie di sostegno. Questa tecnologia impiega quantità molto esigue di silicio (spessori dell'ordine del micron). I moduli in silicio amorfo dimostrano in genere una efficienza inferiore rispetto alle altre tecnologie. Il pannello si presenta come una lastra di vetro grigio/bluastra di colore uniforme. I valori di efficienza sono del 25 – 40% inferiori rispetto ai pannelli in silicio cristallino ma presentano valori di produzione maggiori in situazioni di radiazione indiretta.
Film sottile:
sono costituiti da strati di silicio amorfo in film sottile deposto tipicamente su lamine metalliche, presentano efficienze inferiori ai pannelli in cristallino ma hanno un migliore comportamento in condizioni di alta temperatura e basso irraggiamento.