Dettaglio per la realizzazione e progettazione di Impianti Solari Termici Riduci
Contributi statali e incentivi fiscali per un impianto Solare Termico Riduci
 

 

Contributi statali e incentivi fiscali per la realizzazione di impianti solari termici

In Italia l’impiantistica solare non è sviluppata come in alcuni paesi del nord Europa, per quanto sia maggiore la disponibilità di sole e di fonti energetiche da fonti rinnovabili nel rispetto dell'ambiente. Per incoraggiare il ricorso a questa tecnologia ecologica, lo Stato ha quindi deciso di introdurre leggi che hanno accelerato, con contributi statali e incentivi fiscali, l’installazione dei pannelli solari.

1. E’ stato introdotto un obbligo legislativo con il D.Lgs. 192/05 e poi modificato dal D.Lgs. 311/06 per gli edifici di nuova costruzione e per le ristrutturazioni impiantistiche. In questi casi è d’obbligo coprire con il solare 8° con alternative fonti rinnovabili di energia) almeno il 50% del fabbisogno annuo di energia primaria richiesta per la produzione di acqua sanitaria.

2. Con la Finanziaria 2007 (legge 296/2006), lo Stato ha introdotto la possibilità di detrarre dalle imposte sui redditi, il 55% delle spese sostenute dal contribuente per l’installazione di pannelli solari; tale possibilità è stata prorogata fino al 2010 dalla Finanziaria 2008.

La detrazione del 55% è applicabile per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e nella fattispecie all’installazione di pannelli solari, di sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti di caldaie a condensazione ed altro. La detrazione potrà essere ripartita in un numero di quote annuali costanti non inferiore a 3 e non superiore a 10.

Contributi statali e incentivi fiscali contribuiscono dunque a rendere ancora più conveniente la installazione di un impianto termico solare, garantendo, assieme al risparmio energetico, anche un ritorno del proprio investimento economico.

 

Contributi statali e incentivi fiscali per la realizzazione di impianti solari termici

In Italia l’impiantistica solare non è sviluppata come in alcuni paesi del nord Europa, per quanto sia maggiore la disponibilità di sole e di fonti energetiche da fonti rinnovabili nel rispetto dell'ambiente. Per incoraggiare il ricorso a questa tecnologia ecologica, lo Stato ha quindi deciso di introdurre leggi che hanno accelerato, con contributi statali e incentivi fiscali, l’installazione dei pannelli solari.

1. E’ stato introdotto un obbligo legislativo con il D.Lgs. 192/05 e poi modificato dal D.Lgs. 311/06 per gli edifici di nuova costruzione e per le ristrutturazioni impiantistiche. In questi casi è d’obbligo coprire con il solare 8° con alternative fonti rinnovabili di energia) almeno il 50% del fabbisogno annuo di energia primaria richiesta per la produzione di acqua sanitaria.

2. Con la Finanziaria 2007 (legge 296/2006), lo Stato ha introdotto la possibilità di detrarre dalle imposte sui redditi, il 55% delle spese sostenute dal contribuente per l’installazione di pannelli solari; tale possibilità è stata prorogata fino al 2010 dalla Finanziaria 2008.

La detrazione del 55% è applicabile per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e nella fattispecie all’installazione di pannelli solari, di sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti di caldaie a condensazione ed altro. La detrazione potrà essere ripartita in un numero di quote annuali costanti non inferiore a 3 e non superiore a 10.

Contributi statali e incentivi fiscali contribuiscono dunque a rendere ancora più conveniente la installazione di un impianto termico solare, garantendo, assieme al risparmio energetico, anche un ritorno del proprio investimento economico.